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Revisione romanzo: Il bacio dell’angelo caduto- Titolo, copertina, trama.

Orbene, è la prima volta che commento e recensisco un romanzo per capitoli. Penso che sarà per me fonte di grande esperienza. Di solito quando leggo un libro, lo divoro, ma poi mi accorgo che di quel libro mi rimane poco, molto poco. Quindi, penso che revisionando ogni capitolo, avrò modo di lasciare, sia a voi, che a me stessa, un arricchimento interiore, che poi è lo scopo primario del leggere.

Inizierei pertanto a commentare titolo e copertina. Infatti in essi sono contenute le aspettative. Finché non vedi il titolo, o perlomeno la copertina, tu non ti azzarderesti mai a prendere un libro. Sono i due elementi che attirano l’attenzione del lettore, anche se in questo caso potremmo meglio definirlo consumatore, perché di fatto al giorno d’oggi molti libri sono fatti per uso e consumo.  Che cosa è avvenuto nel mio caso? Cosa mi ha portato a scegliere questo libro e non un altro? Il titolo.                                                                            Questo titolo ha risuonato nelle mie orecchie nel primo istante in cui l’ho visto. Ho provato a far finta di nulla, ma non ci sono riuscita. Inevitabilmente mi ha attratto. In copertina c’era (e c’è) un angelo, un angelo oscuro, che sta cadendo, mentre le sue ali perdono progressivamente le piume. Alcune di queste poi sono rosse e luccicanti, e non fanno altro che invogliare il lettore-consumatore a comprare il libro. Al di là delle piume luccicose, “Il bacio dell’angelo caduto” mi ha colpito per diversi motivi. In primis, adoro le storie fantasy-bibliche. Angeli e demoni mi hanno sempre affascinato, proprio perché affascina l’idea che delle creature tanto vicine a Dio possano ridursi peggio di noi. Vuoi conoscere il lato umano di questi personaggi intriganti, vuoi vedere cosa sono capaci di fare…                     Nel titolo di questo romanzo sembrava promesso proprio questo iter conoscitivo.                   Inoltre, la parola bacio prometteva amore, amore che è sia salvezza che tentazione, e che quindi non aiuta a capire dove finisce il bene e inizia il male in questi personaggi dalle mille sfumature. Da grandi premesse derivano grandi responsabilità, ed ecco che mi accingo a leggere la trama, perché quando soldi e tempo sono in ballo, non puoi permetterti di comprare un libro a scatola chiusa, qualunque sia il suo titolo.

Dice la trama: Nora è la tipica ragazza della porta accanto: molto carina, seria, studiosa. Patch è il classico cattivo ragazzo, strafottente, complicato e decisamente affascinante. Lei non sa perché lui la attragga tanto, in fondo non è il suo tipo. Lui invece sa benissimo perché inizia a corteggiarla, ed è un motivo oscuro e inquietante, legato ad un passato talmente spaventoso da risultare semplicemente inconfessabile. Patch non ha dubbi su quello che è giusto o sbagliato quando si avvicina a Nora, eppure lo fa. Se vuole restare su questa Terra, dovrà rubarle la vita, letteralmente. Invece sarà lei a farlo. Perché la passione può attraversare i secoli e trascendere la comprensione, perché l’amore può davvero cambiare le persone, rendendole invincibili e… immortali.-

Wowow calmini, troppa carne al fuoco. Innanzitutto ci viene subito palesato che è una storia d’amore “thriller romance”, quindi per arrivare a un finale positivo, se ci sarà, i due dovranno passarne di cotte e di crude. Lei è la tipica ragazza eccetera eccetera… lui il tipico eccetera eccetera… Attenzione! Dietro al “tipico”, che di solito viene usato per esemplificare le presentazioni iniziali dei personaggi, c’è anche una premessa: proprio perché li chiamiamo tipici, lo scrittore vuole che noi non ci aspettiamo nulla da loro, e poi sorpresa! Ecco che escono allo scoperto con azioni travolgenti. Ma in questo caso sembra proprio il “tipico adolescenziale”, che in parole povere si tratterebbe in: situazione impossibile tra due ragazzi che non si incroceranno mai, e che invece si innamorano.      Che tradotto ancora in senso più stretto vuol dire: sogno della ragazza media occidentale. Uff, l’ho detto. Si, perché nella vita reale per quanto ti piacciono questi tizi, se sei una brava ragazza ti sposi il bravo ragazzo, e non il “tipo difficile figo ma complessato”.                       Nel frattanto noi diciamo che, con questi presupposti, è chiaro che il libro vuole farsi vendere ad un pubblico giovane, e qui rientra in scena il lettore-consumatore, che di solito è appunto un/a ragazzo/a desideroso/a di coronare i propri sogni mentali. Non vorrei dire nulla, ma vista anche l’età di chi ha scritto questa storia (Becca Fitzpatrick, da poco laureata in medicina, buttatasi subito a scrivere), dal momento che difficilmente una persona adulta corona in questo modo i propri sogni, è probabile che abbia scritto questo libro a titolo commerciale. Poi però è ovvio che i motivi sono i più disparati, senza per forza doverli prendere in mala fede: vuoi per farti conoscere, vuoi perché devi fare i soldi, i titoli attira-giovani vendono tanto e bene, e lei ha scelto di scrivere questi, che tra l’altro non sono nemmeno difficili da fare (forse).

Ma torniamo a noi e all’analisi della trama. I due sono attirati l’uno dall’altra e lui sa perché, ma lei no. Questo prepara il primo alone di mistero. In particolare lui dovrà rubarle la vita- WOWOWO! Fermi tutti! Che cosa significa? Dovrà farla fuori? Perché dovrebbe farla fuori? La trama dice: se vuole restare su questa Terra….- Appare assai difficile mettere un nesso logico tra le due affermazioni, quindi per il momento le lasciamo in sospeso, ben sapendo però che si verrà a creare il famoso “conflitto” che tanto ci piace.                                  E invece sarà lei a farlo- wuts? Quindi tocca a lei a farlo fuori? E lo fa? E poi come va a finire? Ancora più conflitto! Signori miei, davanti a tutto questo conflitto siamo estasiati. Ed ecco che la trama si conclude con una sviolinata sull’amore che può cambiare le persone e fa miracoli, ecc…- e qui attenzione di nuovo. L’amore rende immortali, ti fa passare attraverso i secoli, ti cambia… Questo ci induce a pensare che la forza dell’amore, un qualcosa di intangibile e totalmente irrazionale possa, diciamocelo, fare magie. Ma in che modo? In che modo l’amore fa attraversare i secoli? Qui si può speculare: forse uno dei due è proprio l’angelo caduto, o forse sono entrambi angeli. Poi, gli oscuri segreti legati al passato del signorino Patch, terribili e inconfessabili, ecc… fa pensare che probabilmente sia lui l’angelo di cui stiamo parlando. Ma per ora sono solo speculazioni.

Per concludere posso dire che questo libro, sebbene si presenta come libro commerciale a tutti gli effetti, potrà comunque regalarci sorprese. Pertanto la sua revisione continuerà nel prossimo articolo.