Resoconto finale sul minimalismo

24 Aprile 2019 – Viaggio nel minimalismo 1 26 Aprile 2019 – Viaggio nel minimalismo 2 28 Maggio 2019 – Viaggio nel minimalismo 3 16 Agosto 2019 – Viaggio nel minimalismo 4 31 Ottobre 2019 – Viaggio nel minimalismo 5

A distanza di un mese dall’ultima volta che ho scritto di minimalismo e a distanza di sette/otto mesi da quando ho scritto il primo articolo nel quale annunciavo di cominciare, posso dire che ne ho tratto i seguenti benefici:

  • ho una scrivania sempre pronta ad essere usata (+ efficienza)
  • ho la stanza sempre in ordine (+ pulizia)
  • non sento che mi manca nulla, anzi….
  • ho le idee più chiare riguardo al futuro
  • gli aspetti non-materiali dell’esistenza rivestono ora maggiore importanza rispetto a prima
  • preferisco la ricercatezza e l’utilità rispetto alla quantità.

In poche parole, posso dire che comprare Il magico potere del riordino, di Marie Kondo, è stato un investimento proficuo. Posso dire che lo consiglio a tutti, ma che servirà soltanto a coloro che avranno la voglia e la forza di mettere in pratica ciò che vi è scritto. Per dirla tutta, io non ho nemmeno finito a riordinare, né a buttare tutto, eppure ho già ottenuto moltissimo.

Non solo ho capito ciò che voglio (a grandi linee), ma mi ha dato la certezza di ciò che non voglio e che eliminerò dalla mia vita. La pulizia che ho fatto delle app social non è forse una forma di minimalismo? E questa, la pulizia del telefono, è quella che ha liberato di più il mio tempo e la mia mente. Ciò di cui avevo maggiormente bisogno.

Per ora, il minimalismo può arrestarsi qui, fatta eccezione per gli ultimi completamenti del programma. Il minimalismo estremo per me non è praticabile, né è ecologico buttare via così tante cose. In futuro, quando avrò modo di estendere la pratica del minimal anche al resto della casa, tornerò a parlarne su questo blog. Fino ad allora, sayonara ai viaggi sul minimalismo.