Viaggio nel minimalismo 4

Lo Zero Waste.

Zero Waste vuol dire che noi iniziamo a condurre una vita che punta a produrre meno rifiuti possibile. E coincide con il minimalismo.

Per cominciare questo percorso hp già capito diverse cose: dietro lo zero waste ci stanno molti interessi commerciali che fanno leva su una estetica del bello e del pulito. La verità è che per cominciare questo percorso innanzitutto si comincia col non buttare via le cose che sono ancora buone per essere usate. Anche se non rispettano il minimal aesthetic o sono di plastica. Le si usa fino a che non si distruggeranno. Solo allora le si potrà buttare via. Prima ancora di leggere articoli con questi consigli, sospettavo che questa parte di innovazione al look non fosse per niente zero waste.

Come primo passo innanzitutto, ho comprato OrganiCup, una coppetta mestruale. Tutti si raccomandano di andare adagio in questo percorso perché ci sono grossi cambiamenti da fare negli stili di vita e solo con un passo per volta si può cambiare in meglio. Con la coppetta mestruale, che dura 5 anni, io ridurrei una enorme quantità di rifiuti. Calcolando che ogni ciclo, quindi stimo una volta al mese circa, consumo un pacchetto e mezzo di assorbenti, una dozzina in media, avró= 12*12*5= 720 pallotte di assorbente non riciclabile risparmiate. E considerato che i Lines è, i più costosi sono 4,80 circa, forse di meno, avrò un risparmio di 288 €.